Viaggio in Italia

Cosa vedere nel quartiere Ebraico di Roma

Il Palazzo di Lorenzo Manilio

Via del Portico d’Ottavia, 1, 00186 Roma RM

Sul finire del 15° secolo, in un periodo di sviluppo della città di Romail mercante Lorenzo Manilio, per amore della città e volendo contribuire  al miglioramento ed alla bellezza della stessa, fece costruire questo palazzo che si può vedere nel centro del quartiere Ebraico.

Chiesa di Sant’Angelo in Pescheria

Via della Tribuna di Campitelli, 6, 00186 Roma RM

Il nome deriva dalla presenza dell’antico mercato Rionale dedicato principalmente a quello ittico; La Chiesa era sede delle messe forzate e coatte a cui erano sottoposti gli ebrei dalla costituzione del Ghetto,  intorno  al XVI secolo. La mattina del 16 ottobre del 1943 i tedeschi posizionarono nel piazzale antistante la Chiesa di Sant’Angelo in Pescheria i furgoni per la deportazione degli ebrei ed attualmente, una targa proprio lì davanti, ricorda il tragico crimine nei loro  confronti.

Chiesa di San Gregorio della Divina Pietà

Piazza di Monte Savello, 9, 00186 Roma RM

La Chiesa è intitolata al Papa Gregorio Magno che cercò di tutelare ed aiutare gli ebrei, già presenti nella città di Roma da oltre tre secoli, alla fine del 500 d.C., proteggendoli nella libertà di professare la propria fede; nella zona dove sorge attualmente la Chiesa erano state erette anche  le case della nobile famiglia romana Anicia, all’interno della quale era nato proprio Gregorio Magno.

Il Pons Judaeorum

00186 Roma RM

Conosciuto anche come Ponte dei Quattro Capi o Ponte Fabricio; è la via di collegamento tra il quartiere Ebraico e l’Isola Tiberina.

Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli

Piazza di Campitelli, 9, 00186 Roma RM

Luogo di preghiera durante la Seconda Guerra Mondiale e rifugio ripetuto per gli ebrei perseguitati. 

Vicolo della Reginella e Vicolo di Sant’Ambrogio 

00186 Roma RM

Verso viale Arenula, testimoniano i vicoli presenti al tempo del Ghetto prima della ristrutturazione.

Piazza delle Cinque Scole

00186 Roma RM

Il nome della Piazza è dovuto alla presenza delle cinque scuole ebraiche: la Scola Nova, del Tempio, la Siciliana e la Catalana, ognuna  i propri riti e le proprie tradizioni.

Fontana delle Tartarughe

Piazza Mattei, 00186 Roma RM

La fontana è stata costruita alla fine del XVI secolo per una sfida. Secondo la tradizione infatti, il duca Mattei ordinò di costruire  in un tempo brevissimo questa  fontana  davanti alle finestre del padre della sua fidanzata per dimostrare di essere un uomo importante e di avere intenzioni serie. Il Bernini, nella metà 17° secolo, aggiunse le tartarughe da cui attualmente deriva il nome.  I Mattei, cristiani, erano coloro che avevano le chiavi dei portoni del Ghetto e li chiudevano al tramonto riaprendoli all’alba.

Museo ebraico di Roma

Via Catalana (Largo 16 Ottobre 1943) 00186 Roma RM

Interessante da vedere è senza dubbio il Museo ebraico. Il Museo è diviso in 9 sale tra cui  quella dei Marmi Antichi, risalenti al XVI- XVII secolo, con iscrizioni riguardanti lasciti delle famiglie benestanti.

ORARIO INVERNALE dal 1 ottobre al  31 marzo

Da domenica a giovedì: aperto dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.15)

Venerdì aperto dalle 9.00 alle 14.00 (ultimo ingresso alle 13.15)

ORARIO ESTIVO dal 1 aprile al 30 settembre

Da domenica a giovedì: aperto dalle 10 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.15)

Venerdì: aperto dalle 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso alle 15.15)

Chiuso il sabato e durante le festività ebraiche.

Portico d'Ottavia

Via del Portico d’Ottavia, 29, 00186 Roma RM

Il Portico d’Ottavia, costruito nel II secolo a.C., sostituiva il portico di Metello e conteneva i templi di Giunone Regina e di Giove Statore. Dalle Rovine del Portico d’Ottavia si può accedere  direttamente al Teatro Marcello, definito il “piccolo Colosseo”.

Cappella di Santa Maria del Carmine e del Monte Libano

Vicolo Costaguti 00186 Roma RM

Costruito a fine dl XVII secolo da una famiglia di droghieri, è nota anche come tempietto del Carmelo ed era un piccolo luogo di culto cattolico della città di Roma, oggi sconsacrato. 

Le Pietre d’inciampo

Passeggiando per i vicoli del quartiere Ebraico si possono vedere alcune Pietre d’inciampo, poste davanti alla porta della casa nella quale ebbe l’ultima residenza un deportato nei campi di concentramento nazisti. Sulla Pietra d’inciampo ci sono incisi il nome, l’anno di nascita, il giorno ed il luogo della deportazione e la data di morte.

La Sinagoga

Via Catalana, 00186 Roma RM

Fu progettata e finita di costruire nel 1904 dagli architetti Osvaldo Armanni e Vincenzo Costa, ispirati a motivi assiro-babilonesi in stile Liberty.

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