Sono molte le attrattive storiche e culturali da poter vedere a Nemi, cittadina compresa nell’area del Parco Regionale dei Castelli Romani.

Nemi è il borgo più piccolo dei Castelli Romani ed affaccia sull’omonimo lago. Sembra che fu proprio il panorama notturno del piccolo lago di Nemi ad ispirare il musicista Gounod nel comporre la celebre “Ave Maria”; l’artista incise sulla sua chitarra “Nemi 24 Aprile 1862”.

Furono molti anche gli scrittori che soggiornarono a Nemi prendendone ispirazione, tra questi spiccano i nomi di D’Annunzio, Stendhal, Goethe e Anderson.

Tra le cose da vedere c’è senz’altro il santuario del Santissimo Crocifisso che si trova poco fuori dal paese. Nato con il nome di chiesa di Santa Maria di Versacarro, il Santuario è un luogo di culto della cittadina di Nemi, costruito nel 1637 per volontà del marchese Mario Frangipane con l’intento di ospitare i francescani.

La principale attrattiva della chiesa è il crocifisso di legno, scolpito nel 1669 da fra Vincenzo Pietrosanti da Bassiano e da cui il nome di santuario del Santissimo Crocifisso. Leggenda vuole che, date le fattezze molto realistiche del volto del crocifisso, questo sia stato trovato già costruito e non per opera dell’uomo.

Un’altro luogo di culto che vale la pena di visitare a Nemi è la Chiesa di Santa Maria del Pozzo. La chiesa, ricostruita nel XVII secolo dal feudatario Mario Frangipane, deve il suo nome alla leggenda che narra dell’apparizione della Madonna ad alcune ragazze che si trovavano nei pressi del pozzo adiacente l’antica chiesa.

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