Orte è stato il primo borgo che visitai alcuni anni fa senza avere alcuna idea di come avrei raggiunto il centro storico che si trova su un’altura.
Viaggiando, infatti, quasi esclusivamente con i mezzi pubblici, mi trovo spesso in stazioni sconosciute sperando nell’esistenza di una navetta o bus che le colleghino alle colline abitate dall’antichità o dal periodo medievale.
Orte non fa eccezione: una volta arrivati in stazione occorre aspettare anche più di mezz’ora la navetta ...però davvero ne vale la pena.
Il centro storico, meraviglioso e poco frequentato da turisti, offre una doppia incredibile vista: la prima sulla valle del fiume Tevere, la seconda sulle colline alberate che proseguono fino al confine con l’Umbria.
Il piccolo paese colpisce per la presenza di numerose Chiese, alcune molto antiche, quasi tutte visitabili e per la presenza di locande antichissime: alcune vantano l’origine in periodo etrusco e i proprietari e gli attuali gestori sono piacevolmente accoglienti e disposti a raccontare storia e tradizioni.
Ed è proprio questo che mi ha molto colpita tutte le volte che sono tornata qui : gli abitanti di Orte amano davvero molto il loro Borgo e sono disposti a condividere conoscenze e bellezze.
Unica raccomandazione: copritevi bene perché soprattutto in autunno ed inverno, spesso, tira un vento gelido.
borgo orte fotografia anna
Anna Giangregorio
autrice delle fotografie
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