Sarajevo è una città che regala molte emozioni contrastanti ed è un vero privilegio poterla
visitare. Attraversando le sue strade si passa continuamente dalla storia più antica dell’Impero
Ottomano e di quello Austroungarico a quella molto più recente della guerra del 1992-1995 che
l’ha inevitabilmente segnata fino ai nostri giorni nei quali una città ricchissima di cultura e di
storia riesce ad andare avanti nel segno di una modernità non troppo lontana.
Il centro della città, molto ampio, è caratterizzato da una comunanza delle tre Religioni e da una
storia artistica che accomuna e fa convivere nelle stesse strade meravigliose Chiese Cristiane
(cattoliche ed ortodosse), Sinagoghe e Moschee.

Le Strade di Sarajevo
Le Strade di Sarajevo
Le Strade di Sarajevo
Le Strade di Sarajevo
Le Strade di Sarajevo
Le Strade di Sarajevo
Le Strade di Sarajevo
Le Strade di Sarajevo
Le Strade di Sarajevo

La parte più antica è caratterizzata dalle
costruzioni meravigliose del periodo Ottomano di cui rimango i sapori e le suggestioni negli
antichi bazar e nelle piazze storiche del quartiere Turco. Vivissime le vie del centro in cui ci si
può sedere e godere della commistione di popoli e culture che sono tornati, con grande
coraggio, a convivere. Commovente ma assolutamente da visitare il Viale dei cecchini nel
centro moderno della città con i palazzi trafitti, ancora, da colpi dei proiettili negli anni del
tragico assedio della città : una testimonianza a cui la città non vuole rinunciare. Come
testimoniano anche “Le rose di Sarajevo”: cicatrici causate dai proiettili sul cemento delle
strade del centro e riempite da resina rossa a memoria e testimonianza delle vittime della guerra
e dell’assedio.

Sarajevo dall'alto
Sarajevo dall'alto
Sarajevo dall'alto
Sarajevo dall'alto
Sarajevo dall'alto
Sarajevo dall'alto

Per visitare la città consigliamo di soggiornarvi almeno tre o quattro giorni; numerosissimi i
luoghi da visitare tra cui quelli che maggiormente ci hanno affascinato e coinvolto sono:


1) Ponte Latino Il Luogo dell’assassinio di Francesco Ferdinando che, nel 1914, diede avvio allo
scatenarsi della prima guerra Mondiale , Obala Kulina Bana. Accanto al ponte è possibile
vedere la perfetta ricostruzione della vettura su cui viaggiava il Principe Ereditario degli
Asburgo e sua moglie
2) Biblioteca Nazionale Vijecnica Bb. In stile Moresco, rappresentativo del periodo Austro Ungarico
oggi è il municipio della città; allo scoppiare della guerra del 1992 era una ricchissima biblioteca
distrutta dai soldati serbi la sera del 25 agosto del 92 come ricorda una targa all’ingresso del
monumento. Dopo la guerra l’edificio fu quasi completamente ricostruito ed ora domina sul viale
lungo lo scorrere del fiume.

La Biblioteca
Il Centro Storico
Il Centro Storico
Il Centro Storico
Il Centro Storico
Il Centro Storico

3) La città vecchia (Bascarsija) ed il mercato storico. Cuore della città storica, prevalentemente Turca
ma punto di incontro delle tre religioni principali. Ricca di Moschee, Chiese ortodosse e Sinagoghe
è il punto della città in cui si svolgeva il mercato ed in cui, attualmente, si possono visitare le
botteghe degli artigiani del rame e dei manufatti tipici della città. La via principale di Bascarsija è la
Ferhadija in cui è caldamente consigliato fermarsi a sorseggiare il caffè bosniaco, da non molto
inserito tra i beni del patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco. Nel centro del quartiere storico
è presente la fontana Sebilj progettata in stile Moresco dall’architetto Alexander Wittek. La fontana
è un luogo caratteristico della città sui cui scalini è possibile mettersi seduti ed osservare il
passaggio delle persone in un’unione multiculturale.
4) Museo del tunnel Tuneli 1 | Ilidža – Donji Kotorac. Luogo davvero imprescindibile per una visita ai
luoghi della storia recente della Città. Durante la guerra del 1992-95 e l’assedio della città di
Sarajevo il “tunnel della Salvezza” fu progettato da Nedžad Branković e Fadil Šero e costruito da
volontari bosniaci della città al di sotto della pista dell’aereoporto della città: questo consente di non venire bombardati durante e successivamente alla sua costruzione essendo una parte della
città protetta dai caschi blu dell’Onu. Rappresentò davvero la salvezza della città perché permise a
moltissimi bosniaci di mettersi in salvo e di far pervenire alla città assediata viveri ed altri beni di
prima necessità. Partiva da una casa bosniaca privata ancora intatta ed attualmente sono visitabili
i primi 20 metri.

Il Caravanserraglio
La chiesa vecchia ortodossa
Il Centro Storico
Sarajevo di sera
Sarajevo di sera
Sarajevo di sera
L'entrata
L'entrata al Tunnel e la Rosa di Sarajevo

5) Museo storico della Bosnia Erzegovina Zmaja od Bosne 5. Il museo del racconto dei terribili anni
d’assedio della città bosniaca attraverso fotografie ed oggetti.
6) Siti delle Olimpiadi invernali del 1984 :tra cui Igman che è un impianto di trampolino situato a
Malo Polje sul monte Igman nelle immediate vicinanze di Sarajevo, in disuso dal 1992.
7) Moschea di Gazi Husrev-beg. Risalente al XVI Secolo è la più importante Moschea storica di
Sarajevo in architettura ottomana
8) Ali Pasha Mosque Hamze Hume, Sarajevo 71000. Costruita tra il 1560 ed il 1650 come tribunale di
Sofu Hadim Ali Pasha secondo
9) La Cosidetta Vecchia Chiesa Ortodossa Mula Mustafe Bašeskije 59 o Chiesa dei SS. Arcangelo e
Gabriele Risalirebbe, come la conosciamo oggi, alla metà del sedicesimo secolo ma sarebbe stata
costruita su basi molto più amniche.

L'entrata
L'entrata al Tunnel e la Rosa di Sarajevo
L'entrata al Tunnel e la Rosa di Sarajevo
L'entrata al Tunnel e la Rosa di Sarajevo

10) Sarajevska Pivara Franjevacka 15,.Birreria storica, risalente al periodo Austro Ungarico a due passi
dal ponte Latino Posto di grande suggestione dove è possibile ascoltare musica di grande qualità
11) Morica Han ,Bascarsija, Il caravanserraglio di Sarajevo : costruito a metà del 1600 durante l’Impero
Ottomano è l’unico caravanserraglio sopravvissuto; alla fine del diciassettesimo secolo fu distrutto
da un incendio e successivamente ricostruito nella forma che presenta attualmente. Atmosfera
davvero coinvolgente

Sarajevo è, dal 4 Novembre 2019 facilmente raggiungibile dall’Italia con un volo diretto della
@flybosnia da Roma Fiumicino. L ’aereoporto della città è a soli 20 minuti dal centro di Sarajevo .

Ringraziamo @flybosnia per aver potuto inaugurare la tratta Sarajevo – Roma Fiumicino e,
soprattutto, per aver potuto conoscere una città meravigliosa e sorprendente che rimane nel cuore
e che torneremo a visitare.

Il Tunnel della Salvezza
Il Museo della Storia
Il Viale dei Cecchini
Il Viale dei Cecchini
Delia Giangregorio
Autrice delle fotografie

Il nostro intento è quello di offrire un nuovo spunto di viaggio verso posti meravigliosi ma poco conosciuti; con un modo di viaggiare sostenibile e con costi ridotti.

Per fare questo fino ad ora abbiamo utilizzato i nostri fondi sia per la gestione del sito web sia per le spese relative ai viaggi; tuttavia i pochi fondi che avevamo stanno terminando.

Chiediamo a chiunque voglia ed abbia piacere, un piccolo aiuto per poter far vivere il nostro sogno  e per continuare a condividerlo con voi.

Le persone che ci aiuteranno avranno diritto, se vorranno, al loro nominativo (al collegamento all’account instagram, facebook o al sito web se presente), inserito nell’articolo relativo al luogo che avranno contribuito a farci visitare e condividere.

Un viaggio in Italia attraverso le fotografie

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