Tianzifang, il punto della città di Shangai di cui vi parleremo in questo articolo, è un piccolo quartiere all’interno dell’ampia Ex Concessione Francese di Shanghai. La Concessione Francese si estende nella parte nord orientale del distretto di Xuhui e ad inizio del ventesimo secolo divenne una zona ricca e
residenziale.

Situato sulla Taikang Road vicino al ponte Dapu, il quartiere di Tianzifang oggi ospita negozi di artigianato, caffè e gallerie d’arte e negli ultimi anni è diventata una meta molto amata dai turisti di passaggio in città:
con più di duecento piccoli locali (caffè, bar, ristoranti di varie nazionalità, gallerie d’arte, negozi di artigianato) rappresenta un luogo di socializzazione e di incontro molto importante.

La caratteristica che lo determina è il fatto che, nonostante la presenza di negozi trendy ed alla moda, la zona non è stata radicalmente trasformata dall’arrivo di un così alto numero di persone ed attraversandola, è possibile vivere in un’atmosfera antica e ruspante che la proteggono però dalla uniformazione come può essere accaduto ad altri quartieri storici della Città.

A metà del diciannovesimo secolo il Console Francese a Shangai Charles De Montigny ottenne dal governatore di Shangai un’area della città. Questa concessione, divenuta effettiva il 6 Aprile del 1849, terminò ufficialmente nel 1943 ad opera del Governo di Vichy che consegnò territorio e
diritti al governo tristemente filo giapponese di Nanchino.

Infine nel 1946 la Francia stipulò un accordo con il Governo Cinese con il quale concordava di rinunciare a questa ed alle altre concessioni ottenute in territorio cinese; in cambio il governo Francese ottenne il ritiro delle truppe cinesi dall’Indocina Francese.

Il quartiere è caratterizzato da strade strette, vicoletti e soprattutto da case costruite nello stile tradizionale locale, le Shikumen. Il termine fa riferimento ad un tradizionale stile architettonico che presenta elementi occidentali ed orientali risalenti alla fine del XIX secolo.
Si tratta generalmente di costruzioni a due o tre piani,vicine, in stretti vicoli chiamati Longtang con,di solito, un cortile interno.

Numerosi sono i negozi di vestiti e stoffe tradizionali, e di oggetti tipici prodotti dagli artigiani del luogo. La strada più importante del quartiere è la Taikang Road dove si trova la più alta concentrazione di studi di artisti e gallerie d’arte. Al 210 c’è ad esempio il Deke Erh Art Center, aperto dall’artista.

Alla fine del ventesimo secolo infatti numerosi importanti artisti cinesi come Wang Jiajun ed Er Dongqiang, aprirono i loro studi a Tianzifang, che per questo motivo diventò un fondamentale riferimento a Shangai per artisti, studiosi ed amanti dell’arte contemporanea La maggior parte degli
studi d’arte in questo magnifico e suggestivo quartiere sono il prodotto di una ristrutturazione e riqualificazione di antiche fabbriche abbandonate. Ad esempio è presente e molto interessante da visitare in Chengdu Industry Building una fabbrica trasformata di notevoli dimensioni con
attualmente gli studi di numerosi artisti provenienti da molti altri paesi.

E’ possibile inoltre incontrare al n 220 della Taikang Road lo studio di ceramiche “Le Tiantao” di Zheng Wei, famoso ed importante artista ceramista di Hong Kong; il suo studio, oltre ad ospitare le sue opere presenta alcune mostre che attirano gli amanti di ceramiche da tutto il mondo.

Il quartiere è soprattutto abitato e vissuto da artisti tra cui Chen Yifei la cui vita è strettamente legata alla storia di questa zona di Shangai .
Alla fine degli anni novanta infatti proprio Chen Yifei ( uno dei artisti contemporanei più importanti e figura di riferimento centrale nella pittura ad olio)si trasferi nel quartiere e prese in gestione due locali abbandonati sulla Taikang Road riqualificandoli in studi delle Arti.
Ad inizio del nuovo millennio, proprio per la presenza di artisti come Chen Yifei, in molti tra giornalisti, storici ed artisti, si interessarono alla zona, e crearono le condizioni, attraverso una maggiore consapevolezza, che resero il quartiere una delle zone più visitate di Shanghai.

Tuttavia, nei primi anni del nuovo millennio questo quartiere ha rischiato la demolizione nel 2005, per far posto a vari progetti di riqualificazione e progettazione come è accaduto in moltissime aree della città. Tuttavia questa intenzione fu fortemente osteggiata da parte dei molti residenti e
soprattutto dagli artisti tra cui Chen Yifei che avevano reso il quartiere la loro casa. La protesta vinse e riusci a salvare il quartiere, tutelando ciò che rimane dell’atmosfera dell’antica e medievale Shangai.
Il quartiere è raggiungibile tramite metro linea 9 uscita 1 (Dapuqiao).

shangai
Delia Giangregorio
Autrice delle fotografie

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